Uve e Vini


La denominazione di origine controllata San Colombano è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel Disciplinare di produzione per la tipologia rosso e bianco.

SAN COLOMBANO ROSSO
Ottenuto da uve Croatina (30-50%), Barbera (25-50%) ed Uva rara ( max 15%), può essere prodotto come vino di pronta beva, anche frizzante, oppure fermo come vino da medio a lungo invecchiamento. Le migliori partite, se provengono da terreni estremamente vocati, possono recare in etichetta la menzione di Vigna seguita dal nome del vigneto di provenienza. Il San Colombano, adatto a conservarsi per due-quattro anni, si accompagna ottimamente con la cucina tipica contadina: i salumi, le minestre, la cacciagione, il pollame, i piatti sostanziosi preparati con le parti povere del maiale, i formaggi anche mediamente stagionati e le castagne arrosto. Inoltre, la tipologia Rosso che utilizza la menzione Vigna seguita dal toponimo, può fregiarsi del termine Riserva, se le rese per pianta vengono opportunamente contenute con il diradamento, se il vino ottenuto possiede caratteristiche di elevato pregio e se viene affinato in cantina per almeno 24 mesi, di cui almeno 12 in botti di legno. Il San Colombiano Riserva sarà così un vino ricco, elegante, avvolgente e complesso, adatto al lungo invecchiamento e da abbinare a piatti di carne elaborati e sapientemente cucinati, che reggano il confronto, oppure a formaggi stagionati di qualità.

SAN COLOMBANO BIANCO
Prodotto come tranquillo o vivace a partire da uve Chardonnay (min.50%) e Pinot Nero (min. 10%). Nel caso provenga dai migliori apprezzamenti aziendali, con basse rese di uva ed alta qualità, potrà portare in etichetta il termine Vigna ed il nome del vigneto di provenienza.

IGT COLLINA DEL MILANESE
L'indicazione geografica tipica "Collina del Milanese" è riservata ai seguenti vini:
- Bianchi, anche nelle tipologie frizzante e passito;
- Rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello;
- Rosati, anche nella tipologia frizzante.
I vini ad indicazione geografica tipica "Collina del Milanese" bianchi, rossi e rosati devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell'ambito aziendale, da uno o più vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia ed iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino,
Tra le IGT bianche va citata la Verdea varietà particolare ottenuta grazie alle caratteristiche microclimatiche della zona ed alla lunga tradizione locale. Il vino che se ne ottiene spesso proposto frizzante. E' adatto ad essere consumato fresco e giovane, perfetto come aperitivo e come gioioso vino d'estate. Ottimo anche nella versione passito.